Wingo: quando il messaggio è sbagliato

L'internet provider svizzero fa una campagna Facebook per attirare nuovi clienti ma usa un messaggio irritante e sbaglia anche l'italiano.

La campagna promozionale di Wingo, internet provider svizzero di proprietà di Swisscom, è nata male fin dall’inizio. La prima versione in italiano (in Svizzera ogni campagna viene generalmente fatta in tedesco, francese e italiano) era scritta in questo modo: “Internet mega veloce è tuo per pochi spicciolo”. 

Se c’è una cosa che in Ticino non viene presa bene è quando viene sbagliato l’italiano dagli svizzeri tedeschi (o interni, come si dice da queste parti), quindi sui commenti di Facebook sono iniziate le lamentele che poi sono state cancellate facendo infuriare ancora di più i potenziali clienti. 

Il testo è poi stato modificando tenendo però un stile più svizzero in cui “internet” è declinato al maschile. In Italia si direbbe “è tua” e non “è tuo” ma qui anche l’email è maschile (poi ti mando un mail… orribile, vero?) e quindi facciamo finta di niente.

Ma il problema è il messaggio stesso. Si afferma che si può avere una connessione internet veloce (parliamo di 500 mega) per pochi spiccioli. Il canone mensile di Wingo è di 75 franchi (circa 64 euro), fanno 900 franchi all’anno. Anche in Svizzera, dove i costi sono più alti che in Italia, questi non vengono considerati pochi spiccioli. 

Il potenziale cliente si sente preso in giro e l’effetto è opposto di quello che si vorrebbe ottenere. Mi piacerebbe sapere quanti clienti nuovi Wingo avrà in Ticino dopo questa campagna pubblicitaria.

Perché è stato fatto questo errore? probabilmente perché si tratta di una campagna nazionale, cambia la città e la foto ma il messaggio rimane lo stesso da Lugano a Zurigo. Il problema è che a Zurigo il potere di acquisto e gli stipendi sono molto più alti che in Ticino e se quindi in qualche modo 75 franchi per il target di Wingo di giovani benestanti hi-tech possono essere considerati una cifra ragionevole per avere una connessione super veloce non vale lo stesso per chi vive in Ticino. Credo che poi dovrei dire che l’abbonamento internet superveloce di Swisscom ufficiale costa 140 franchi al mese, quindi  75 franchi per la compagnia telefonica svizzera sono veramente pochi spiccioli? punti di vista.

Cosa possiamo imparare da questa esperienza?
Che bisogna sempre adattare il messaggio all’area geografica a cui ci si rivolge e controllare più e più volte di non aver commesso errori d’ortografia o grammaticali se si traduce il messaggio in una lingua che non si conosce.
Sembrano consigli banali ma, evidentemente, non è così!

Se volete approfondire, ecco il link: wingo.ch

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